Di Binche in Belgio vediamo foto e video di una città che non ha grandi attrazioni per il turista, a parte il famosissimo carnevale di Binche e il museo internazionale del carnevale e della maschera, oltre alla sua imponente cinta muraria medievale e 27 torri. Binche è un piccola città di 35.000 abitanti situata nella regione della Vallonia nella provincia di Hainaut. L'età d'oro di Binche è iniziata nel 1544, quando l'imperatore Carlo V d'Asburgo la diede a sua sorella, Maria d'Ungheria, che ha eretto un palazzo. La gloria di Binche è arrivata ad una fine improvvisa qualche anno più tardi, quando il re di Francia Enrico II, distrusse la città e il suo palazzo. Molto più tardi, la rivoluzione industriale ha dato alla città un aspetto triste, compensato solo da una piazza grandiosa. Il Carnevale di Binche è una storia tutta diversa, tuttavia, durante i quattro giorni del carnevale con la data che cambia ogni anno, e che si conclude con il martedì grasso. In questi giorni, la tranquilla cittadina è letteralmente invasa da decine di migliaia di spettatori avidi di godersi lo spettacolo, provenienti sempre da più lontano, da quando l'evento è diventato il primo, e finora unico, capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'Umanità dell'UNESCO elencato nelle liste dell'Europa nord occidentale. Gli spettatori sono intrattenuti da diversi gruppi di personaggi nei caratteristici costumi, tipo Pierrot, Arlecchino, Paysans ecc, ma tutti gli occhi poi vanno sul celebre Gilles de Binche, vestito con i colori nazionali del Belgio, indossa degli zoccoli di legno e piume di struzzo bianco, e felicemente getta arance alla folla. Le preparazioni iniziano fin dalle 4 del mattino del martedì grasso. I festeggiamenti durano tutto il giorno e finiscono a tarda sera in una parata di luci, per poi ballare intorno ai falò. Binche ha una stretta connessione con l'imperatore asburgico Carlo V, che governò gran parte dell'Europa durante il Rinascimento. Il motto della città, Plus Oultre ("oltre" in francese antico), è lo stesso del grande sovrano. Si dice che i costumi del carnevale di Binche vengano da una festa tenutasi in onore di Carlo nel 1549, una festa in cui i cortigiani indossavano travestimenti ispirati dal da poco soggiogato impero Inca. Come contorno al carnevale ma anche durante tutto l'anno si può visitare il museo internazionale della maschera di Carnevale che conduce i visitatori in un affascinante viaggio nel cuore delle celebrazioni e i riti che si tengono per il carnevale in tutto il mondo. Il carnevale di Binche, i vari carnevale in Europa, le cerimonie in maschera eschimesi, quelle degli Indiani del Nord America, più quelle africane, dell'Oceania e dell'Asia, e fa scoprire l'universalità della maschera e i suoi molteplici usi. Il museo dispone di centinaia di maschere, costumi e accessori di tutte le forme e materiali. Inoltre a Binche si può visitare il centro d'arte e mestieri Lace, dove si può vedere le merlettaie al lavoro, varie mostre e acquistare stupendi pizzi. Da vedere per i turisti c'è l'imponente cinta muraria medievale e le sue 27 torri sempre risalenti al medioevo. Il museo gallo romano, Vodgoriacum, un centro di interpretazione della pavimentazione romana, con una bella esposizione. Il centro di iniziazione per la natura e l'ambiente con una mostra permanente di analisi del passato storico, il luogo economico e sociale chiamato "il corto", con sezioni che parlano del problema delle discariche, e del valore del patrimonio economico dell'estrazione del carbone. Il Brewpub "il binchoise" un gioiello sul business della birra, fondato nel 1987. Si scopre la storia delle fabbriche di birra della regione e l'evoluzione dei macchinari che usano. Alla fattoria di Princess si può fare delle visite e delle degustazioni di specialità come il foie gras, il petto d'anatra, di confit è un termine generico per vari tipi di cibo che sono stati immersi in una sostanza sia per valorizzare il sapore che per la conservazione, il confit è uno dei più antichi modi per conservare gli alimenti ed è una specialità originaria del sud-ovest della Francia. Per arrivare a Binche ci sono treni diretti ogni ora da Bruxelles. Treni da Mons o Namur richiedono che richiedono una coincidenza a La Louvière sud. In auto Binche si trova nei pressi della confluenza della N90, Charleroi Mons, e della N55 che proviene dalle autostrade E42 E19. Arrivando da Bruxelles o Mons, bisogna prendere la E19 fino all'uscita 21 per Binche, poi seguire la N55 per circa 10km. Da Namur o Liegi, bisogna prendere la E42 in direzione Mons, l'uscita 21 per Binche, poi seguire la N55 per circa 10km, oppure l'uscita 19 per La Louvière e seguire la N90 per Binche. Nei video e nelle foto che potete vedere in questa pagina vi diamo un idea di quello che si può vedere durante un viaggio, una vacanza nella città di Binche in Belgio. |
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